Angeli
Può un bagliore cambiare la vita?
L’esistenza degli Angeli è riconosciuta da tutte le religioni.
Ma chi sono questi esseri? Come appaiono e a quale dimensione appartengono? sembra che i bambini possano vederli (anche senza farsi troppe domande).
Sugli Angeli è stato detto molto, o molto poco, a detta di alcuni. Rappresentano comunque una realtà di fede ben documentata dalla Bibbia, e non hanno affatto una funzione decorativa, come sulle cartoline di Natale..
Se avessimo fino a 7-8 anni li vedremo normalmente, anche nei sogni; ma purtroppo siamo adulti e razionali e ci crediamo indipendenti dal Soprannaturale.
Mentre alcune persone invocano “spiriti” non meglio identificati, chi prega Dio e Maria deve sapere che le sue preghiere vengono raccolte da messaggeri (cioè angeli) che fanno da intermediari tra noi e il Cielo (la Dimensione Perfetta).
Purtroppo abbiamo poco tempo per pregare e la nostra immaginazione, sin da bambini, è legata ad altre figure; perciò ci è difficile “vederli”. E ci è difficile “sentirli”..
Ma gli Angeli ci sono davvero.
Chi li ha visti concretamente dice che siano maschili o femminili pur essendo puro spirito; perché l’identità sessuale esiste oltre il corpo. Infatti Dio è una presenza maschile ben caratterizzata, che non è anche madre perché è Maria Santissima nostra Madre.
Dio è la Matrice degli spiriti maschili e la Madonna è la Matrice degli spiriti femminili. L’angelologa Hope Price ha scritto un libro stupendo “Angels” (in italiano “Angeli custodi”).
La Price ha fatto una ricerca scientifica tramite internet ed ha intervistato centinaia di persone. Esse dichiarano di aver visto gli angeli o sotto-forma umana, o sotto-forma di corpi di luce o di aver sentito dei cori celesti. Si tratta di persone sane di mente, per nulla a caccia di notorietà, perché hanno risposto ad una inchiesta semi-anonima.
Le rivelazioni sono estremamente interessanti. Ci narrano l’incessante ed umile attività angelica fra noi, come in qualunque altra epoca, anzi: oggi è molto aumentata.
Questi esseri prodigiosi sono descritti come bellissimi, lucenti ed estremamente forti. La loro attività e tutt’altro che scontata nel nostro mondo, considerata la paura del male che serpeggia tra la gente.
Peccato che spesso, anche negli ambienti religiosi, non vengano considerati o, peggio, trattati con paura (come se si potesse confondere un angelo con un demonio!).
Hope Price afferma che il diavolo non è in grado di produrre luce, e dunque la luce è un segno indiscutibilmente divino.
Basta parlare con fede al proprio angelo custode e, come minimo, potremo vedere i suoi bagliori bianchi e colorati.
Il mezzo di comunicazione è imprescindibilmente la meditazione: perché a Dio non è possibile parlarci nel caos e nel rumore quotidiani.
Ci sono persone che fanno molte cose, solo per non pensare, e se “pregano” lo fanno in maniera fredda e ripetitiva. Preferiscono pregare in gruppo per non doversi concentrare sull’Infinito…
Gli Angeli non possono far paura. E se talvolta non dicono cose facili, queste ci portano ad un bene maggiore.
Io credo che la visione di un Angelo sia superiore a tanti discorsi sulla religione. Ci dice che il Paradiso è una dimensione concreta, la dimensione della vera Bellezza, Forza e Libertà.
Per i mistici gli Angeli sono più concreti delle persone umane.
I saggi di tutte le religioni hanno un rapporto di collaborazione con questi esseri. Ma la prima funzione degli Spiriti Celesti è quella di proteggerci.
Sono un numero sterminato..
Il numero 9 che li definisce in Cori è un multiplo della Trinità Divina (3 x 3); mentre il numero 6, satanico, sembra il nove rovesciato. Ma definirli in 9 Cori, con diverse caratteristiche, non significa stabilire il loro numero finito. Perciò il numero degli Angeli è infinito.
Quando ci troviamo in difficoltà dovremo pensarci.
Un solo Angelo tiene a bada l’inferno, perché ha in se la forza dell’Essere Supremo.
La Regina della Pace conduce le milizie angeliche perché, con esse, reprime i demoni portatori di discordia e di ogni scelleratezza.
Gli Arcangeli sono i primi rappresentati dell’esercito angelico, perché hanno sviluppato in sé le più importanti qualità divine: protezione (Michele), forza (Gabriele), guarigione (Raffaelle).
Essi amano similmente a Dio e, anche se sono custodi della Chiesa Universale, possono essere invocati da ciascuno di noi.
Se infatti avremo fede, attraverso la loro intercessione, potremo ottenere da Dio importantissimi favori.
Quando vediamo gli sconvolgimenti attuali non dobbiamo essere tristi, ma, come il profeta Eliseo sul campo di battaglia, dobbiamo dire al prossimo: “non temere perché c’è più gente con noi che con i nemici!” e poi “Signore apri i suoi occhi ed egli possa vedere!”.
E Dio aprì gli occhi del servo di Eliseo e questi vide: ecco il monte era pieno di cavalieri e carri di Fuoco.
 
 
(Brano tratto dalla Bibbia, dal 2° Libro dei Re 6,16).

Angeli 2
 
“A quel poco dei misteri di Cristo che è possibile sapere in questa vita non si può giungere senza aver sofferto molto, aver ricevuto da Dio numerose grazie intellettuali e sensibili e senza aver fatto precedere un lungo esercizio spirituale, poiché tutte queste grazie sono più imperfette della sapienza dei misteri di Cristo, per la quale servono di semplice disposizione”
                                              
Giovanni della Croce, Dottore della Chiesa
Gli Angeli ardono.
Non possono farne a meno:
“Ero davvero sorpresa e, all’inizio, anche spaventata (infatti ho cominciato a pregare). Mi trovavo nella mia stanza buia, d’improvviso illuminata; e di fronte a me c’era un gigante d’aspetto maschile. Era semi-trasparente e di una bellezza sovrumana. I capelli erano lunghi, riccioli di luce sulle spalle. È difficile esprimere in termini umani qualcosa che umano non è. Stava di fronte, forte e silenzioso. Io mi schermavo parzialmente gli occhi, ma la Presenza era pacifica e la sua luce non accecava..”
Questo è solo uno dei racconti che ho sentito. Ma credo che ci siano migliaia di testimonianze, in tutto il mondo, ed anche di più.
Gli Angeli non fanno politica o cultura faziosa perché, essendo sovrumani, possono appartenere a tutti.
E non hanno bandiere.
Di più: non essendo sottoposti alle cose, non si possono corrompere, né obbligare a parlare in un talk-show.
Non si possono minacciare, né costringere a schierarsi.
Non si possono fotografare (eccetto quando lo permettono).
Pare che Gesù Cristo si sia fatto fotografare in alcune occasioni; mentre, in passato, i veggenti lo rappresentavano in immagini pittoriche.
Ma siccome il Soprannaturale è superiore, non possiamo obbligare nessuno; quindi i sapienti del mondo lo “fanno sparire” dichiarando che non esiste.
E questo solo perché la Dimensione Perfetta non si sottopone ai nostri diktat.
La protezione angelica è testimoniata dai semplici: uomini e donne comuni, ragazzi e bambini.
Ciononostante i racconti sono scarsi perché la cultura di massa li banalizza.
Ultimamente, c’è un’inversione di tendenza, qualcuno sta cominciando a rappresentare gli Angeli in maniera ambigua.
Anzi: descrive come angeli degli spiriti di tutt’altra natura, con risultati devastanti, soprattutto per gli inesperti…
Nel primo novecento, l’Arcangelo Michele (protettore della Chiesa Universale) apparve ad una veggente di Roma, Giuseppina Berettoni, e le disse di recitare e far recitare la “Corona Angelica” (dettata dallo stesso Michele ad Antonia de Astonac).
In essa si invocano tutti i 9 Cori Angelici e si approfondiscono le qualità dei vari Angeli.
Essi sono i Serafini: coloro che ispirano l’Amore.
Il 2° Coro è quello dei Cherubini: quelli che ispirano la perfezione.
Il 3° Coro è quello dei Troni ispiratori dell’umiltà dei saggi.
Il 4° coro è quello delle Dominazioni che ci aiutano a correggere le corrotte passioni.
Poi ci sono le Potestà (5° coro) che ci proteggono dalle insidie del maligno.
Il 6° Coro è quello delle Virtù che deve difenderci dalle tentazioni.
Il 7° Coro è quello dei Principati che ispirano l’obbedienza a Dio e a Maria, e ai loro veri rappresentanti.
L’8° Coro è quello degli Arcangeli che ci ispirano la perseveranza nel fare il bene.
Il 9° Coro è quello di tutti gli Angeli.
Probabilmente si tratta degli Angeli custodi, dati a ciascuno di noi, e più indistinti.
Attorno al Trono di Dio e Maria ci sono quattro Spiriti descritti nell’Apocalisse e rappresentanti 4 animali: l’Aquila, il Toro, il Leone e l’Umano.
Nell’iconografia cristiana questi quattro simboli rappresentano i 4 Evangelisti: il primo è appunto Giovanni (autore anche dell’Apocalisse), il secondo è Matteo, il terzo Marco ed il quarto Luca.
Particolare attenzione devono avere i 3 Arcangeli la cui potenza è enorme.
I veggenti di questi Esseri (anche persone comuni) li indicano alti quattro metri minimo.
Essi sono armati e proteggono tutti i credenti, di tutte le religioni.
Michele è il condottiero degli eserciti di Luce, simbolo della protezione divina.
Gabriele è simbolo di forza (c’è una fonte mistica che lo descrive addirittura come l’Angelo custode di Maria Santissima durante la Sua vita terrena).
Mentre Raffaele è il simbolo della guarigione e l’accompagnatore nei viaggi (splendido è il Libro biblico di Tobia che lo vede fra i protagonisti).
Gli altri Arcangeli (in tutto sono 7) sono meno conosciuti.
Qualche sacerdote esorcista invoca anche Uriele fra essi; ma non ho trovato molto circa questo arcangelo.
Dunque i 9 Cori Angelici formano degli sterminati cerchi concentrici attorno a Dio e a Maria, Sua Sposa.
I Due sono un’enorme Magnete che li attrae in un’estasi infinita.
Non è facile immaginare tutto ciò. Solo i mistici hanno qualche barlume di conoscenza.
Pare che l’estasi, provocata da Dio, attragga l’anima (meno frequentemente il corpo) di chi medita con assiduità.
Attenzione però: non basta concentrarsi molto, bisogna concentrarsi sul Bene.
Pregare non significa farsi coinvolgere in qualsiasi attività mistica!
Il misticismo può essere anche maligno, e spesso lo è.
Per essere attratti verso l’alto bisogna lasciar andare completamente i sentimenti negativi, anche quelli inconsci, ahimè.
Ecco perché il perdono indiscriminato è così importante.
L’Amore rende leggeri e fa volare, scrive Dante nella “Divina Commedia”, mentre l’odio, nostro malgrado, è pesante e tira giù come una calamita sovrumana.
La meditazione è condotta dall’Essere supremo, non dall’anima, ed anche Maria può chiamarci in vari modi.
Generalmente la persona chiude gli occhi e cade a Terra, non facendosi niente.
Ma si può andare in estasi anche rimanendo in piedi e ad occhi aperti.
Solo che non si vede più il mondo circostante.
C’è una fonte mistica del 1900 che afferma che le anime, preesistenti alla loro nascita terrena, scelgono liberamente se incarnarsi o no in un essere umano.
Lo Spirito le interpella in proposito ed alcune si offrono di entrare nel corpo di un bimbo o di una bimba (secondo il loro genere spirituale maschile o femminile).
Prima di “scendere” sulla Terra, Dio gli mostra le fasi più importanti della loro vita, che è libera, ma sarà felice solo se seguirà la sua vocazione. Altrimenti l’essere incarnato rimarrà insoddisfatto e, se non si riconcilierà col Padre prima della morte terrena, sarà sofferente per sempre.
L’anima “vede” quindi i punti chiave della sua vita terrena: i luoghi e soprattutto le persone compresi nella sua vocazione.
E’ per questo che diciamo che alcune persone e luoghi ci sono familiari dalla “prima volta” che li vediamo.
Questa tesi, molto credibile, cancella la teoria della metempsicosi (reincarnazione); peraltro mai dimostrata scientificamente, dal momento che nessuno di noi può dimostrare che esistono i suoi resti di una vita precedente.
Quindi, secondo questa teoria (descritta nel libro “Dialogo con l’Angelo” dell’ebrea Gitta Mallasz) neanche la vita sarebbe una costrizione.
Infatti, pur perdendo la memoria, noi abbiamo scelto di prendere un corpo e vivere sulla Terra.
E, dopo un periodo di discernimento, che si conclude generalmente durante la giovinezza (entro i 35 quindi) dobbiamo ricordare perché siamo nati.
Per alcuni di noi, invece, il discernimento non si compie mai e sono quelli che sfuggono alla loro vocazione e quindi alla felicità eterna.
La lettera di Paolo sul Corpo Mistico (cioè la Chiesa Universale) è molto chiara: se si è “occhio” non si può agire come “mano”, se si è “cuore” non si può agire come “piede” (tanto per fare degli esempi).
Tanto vale quindi sforzarsi di essere ciò che si è, visto che tutti i membri del corpo, se funzionano, hanno molta importanza.
Anzi meglio essere una cellula sana piuttosto che un intero membro incancrenito, perché la prima almeno è viva e utile.
A questo punto mi sono chiesta che ne è degli Spiriti che hanno scelto di non incarnarsi.
Devono comunque esprimere il loro amore per vivere. Sono quindi gli Esseri incorporei ed illuminati che ciascuno di noi ha accanto, gli Angeli custodi appunto.
Un’altra frase mi ha colpita, per quanto riguarda i mistici, ed è di Teresa di Lisieux (Dottore della Chiesa). Ella chiede a Dio di poter “tornare” sulla Terra a fare ancora del bene dopo morta.
Di nuovo una libera scelta, ma stavolta sotto forma di “Angelo”.
Io credo che sia così.
E non credo ci sia grande differenza nel Paradiso fra un Angelo e un Santo.
Infatti quando i veggenti vedono Eserciti di Luce, essi vedono una massa indistinta.
Non vi è differenza fra chi ama ma solo fra chi ama e chi odia.
Nondimeno anche all’inferno le differenze non contano e demoni ed anime dannate fanno le stesse cose.
A detta di alcuni esorcisti, in un posseduto si possono trovare sia gli uni sia le altre.
La cosa importante quindi è la qualità dei sentimenti

Angeli 3: la teoria delle anime gemelle

Credo che con la scoperta dell’Amore troveremo tutte le risposte. Ma l’amore è una questione troppo facile o troppo difficile per la maggior parte delle persone.
Così, tante risposte rimangono nell’aria, non chiare.
Una è la teoria delle anime gemelle. Ed è sicuramente una delle più importanti, più necessarie, in un mondo pieno d’individualismo.
La persona umana si percepisce spesso unica, sola, indipendente.. invece sembra che questo principio sia valido: nasciamo in coppia.
Intanto bisogna presupporre l’esistenza dell’anima e poi che non sia isolata.
Sia l’una che l’altra cosa sono provate, ma ognuno può credere ciò che vuole: perché senza libertà la cultura non ha senso.
Con i miei articoli miro a scambiare opinioni.
Credo al principio delle anime gemelle perché, con la meditazione, ho contattato altre entità e poi è una teoria che chiarisce il mistero dei sentimenti.
Tanta gente dice che l’amore è un punto interrogativo. Alcuni affermano di cercare ancora la Sua verità (a prescindere dalla loro età) mentre altri dicono d’aver smesso di interessarsene..
Una percentuale, forse del 30%, mostra invece d’aver superato le nebbie del Mistero e di aver afferrato dei raggi di luce.
Ma per la maggior parte delle persone, pur “innamorate”, il rapporto di coppia è pieno di ombre, contrasti o addirittura crimini..
E poi c’è una totale inversione di rotta: l’omosessualità. Ma qui non si deve giudicare, se non per dire, che questa mira a cancellare la coppia stessa.
 
Non sono pochi quelli che fanno riferimento alla teoria delle anime gemelle; ma è un principio più inconscio che altro, anche perché cozza con la legge suprema di questo mondo: tutto è mosso dal DENARO.
Questa norma non ha niente di profondo, eppure ha soppiantato i principi spirituali nell’ottanta per cento di noi.
Per coloro che fanno una seria ricerca, le cose sono un mezzo per le persone; ma gli altri sembrano in dubbio..
Negli altri articoli di angelologia, facevo riferimento alla natura degli angeli ed alla loro organizzazione. Quindi ho già parlato di genere.
Secondo me, ed altri studiosi, gli Angeli sono scissi in maschili e femminili.
Per il principio del monoteismo, questo è sbagliato.
Probabilmente, ammettere l’esistenza dei generi spirituali, cambierebbe alcune leggi della nostra teologia. Ed è quindi per questo che alcuni potenti fra i cristiani (ma anche ebrei e musulmani) resistono.
Secondo le mie ricerche, gli Angeli sono di due generi e quindi sono anime gemelle.
La teoria nasce da Dio stesso che, essendo l’Amore non può non amare.
La Sua Anima gemella primordiale è la stessa Madre di Cristo, madre perché Sposa.
Come potrebbe Dio che ha creato il matrimonio avere un Figlio fuori dal matrimonio?
Ma purtroppo la mariologia è una scienza poco studiata, pare non interessi ai più.
L’Eterno e la Sua Sposa rappresentano, in Loro stessi, i due Generi supremi. E dalla loro unione è nato il mondo spirituale, con Angeli maschili e femminili, ed il mondo materiale con uomini e donne.
Adamo ed Eva erano già anime gemelle, prima di incarnarsi in due essere materiali.
Col tempo l’umanità si è ingrandita e, con il progresso della storia, si è evoluta la razionalità degli umani; mentre il cuore è rimasto inerme.
Le persone hanno smesso di cercare risposte in questo senso, e si è persa la cognizione dell’anima.
Si parla spesso di “parte maschile” e “parte femminile” dello spirito umano: la prima è l’intelletto, l’altra il sentimento.
Le anime gemelle continuano ad incarnarsi in corpi ma, se si incontrano, non si riconoscono. Si concentrano solo sull’utile terreno.
Alcuni studiosi hanno usato la metafora del MASCHILE e del FEMMINILE per rappresentare l’umanità.
Il maschile rappresenterebbe l’Occidente, con i suoi principi e valori dominanti, il femminile l’Oriente con la sua maggiore spiritualità.
E’ una teoria un po’ semplicista.
Comunque non è un caso che l’oriente attiri così tanto, oggigiorno, soprattutto dagli anni ’70.
Ed anche ora, nel 2000, molte persone viaggiano verso est per fare un cammino interiore.
La maggior parte non sono ricercatori profondi; ma credo che l’avvicinamento fra OCCIDENTE ed ORIENTE sia indispensabile per un mondo di PACE.
Sono occidentale e cristiana e non voglio idealizzare la cultura e le religioni orientali, però, il vero Cristianesimo è ecumenismo, non-violenza e spiritualità prima che materialismo.
Non capisco perché, quindi, tanti politici e capi spirituali occidentali permettano che i nostri paesi siano così prevalenti e sfruttatori degli altri continenti.
Siamo ancora lontani dalla fratellanza universale che Cristo ha affermato 2000 anni fa, e che le democrazie del mondo fanno finta di sancire.
Il nocciolo è che manca l’armonia fra maschile e femminile. Per la maggior parte di noi c’è un ruolo dominante e uno remissivo: il problema è solo stabilire che sta “sopra” e chi “sotto”; ma la pace si raggiunge con la parità, nel rispetto delle differenze, senza le quali non saremo mai complementari.
La diversità fra un angelo ed un essere umano non è nel genere, ma nella sostanza materiale. E, secondo me, l’anima creata ma non ancora incarnata è in tutto uguale all’angelo.
Anche le anime disincarnate, per morte naturale, tornano ad assomigliare agli angeli (e quindi alle anime gemelle). Ma, alla fine dei tempi e dopo il Giudizio Universale di Cristo, torneranno nei loro corpi risorti (salvati o dannati in eterno).
La teoria della reincarnazione, come ho già detto, non ha riscontri scientifici; ma è utile per aprirci la mente sul PRIMA e sul DOPO (prima dell’unica incarnazione di ciascuno e dopo la morte materiale).
Il prima va investigato per capire il senso della vita e dell’amore; il dopo per avere conferma sulla nostra FEDE.
Ma solo Dio e Maria, e cioè il BENE, possono offrirci degli spiragli; mentre invece spiritismo e riti pagani aprono una voragine infernale.
L’inferno è una dimensione reale e, contattandola, abbassiamo la nostra dignità umana, simil-divina, che sopravvive unicamente nell’amore.
Dio non sceglie mai di non amare, pur essendo totalmente libero. Collegarsi alla dimensione sub-umana è possibile, sia per i buoni, sia per i cattivi, ma i primi lo fanno secondo il volere divino.
Un esempio è la grande mistica Josefa Menéndez (XX secolo) e nel suo libro “Invito all’Amore” descrive spesso la sua “discesa agli inferi” spirituale: era per lei un sacrificio di espiazione per i peccatori. E la suora spagnola ne ricava conoscenza e perfezione spirituale.
Ma coloro che, credenti e non delle varie religioni, comunicano con l’aldilà, trovano quasi sempre anime dannate ad attenderli, e quindi rischiano la follia.
L’inferno è un’immensa “discarica spirituale” con vari gradi ed ambiti di pena (la “Divina Commedia” di Dante Alighieri è molto importante teologicamente parlando).
Qui finiscono, consapevolmente, angeli ed esseri umani che hanno scelto di non amare. Persone che hanno perseguito solo scopi individuali.
Dio non ama la mediocrità perciò non vuole che siamo “animali in una mandria”; ma Egli è EQUILIBRIO e vuole che ciascuno rimanga UNICO pur facendo parte di una FAMIGLIA qual è l’UMANITA’.
L’unità umana è consacrata nella CHIESA CATTOLICA, che non è una semplice istituzione ma un CORPO MISTICO formato, consapevolmente o no, da tutti coloro che hanno un’anima.
 Il corpo mistico vive e gioisce se tutte le cellule, piccole o grandi, agiscono in armonia aprendo il mondo alla conoscenza del SOPRANNATURALE.


Questi 3 articoli sugli Angeli sono tratti dal saggio "Il Corpo Mistico".
Li ho messi nella pagina di Attualità perché parlano di un argomento molto discusso

Copyright © 2008-2017 - Il Raggio di Luce. Tutti i diritti riservati. Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n° 62 del 7/03/2001.

______

Se qualcuno ritenesse che sia stato violato il copyright delle sue opere è pregato di segnalarlo.
Rimuoveremo immediatamente le foto in questione.

I MIEI SUGGERIMENTI

  • Premio Nobel per la Pace

    30 Dicembre 2010
    Mi piacerebbe che i ragazzi occidentali, in queste feste natalizie, pensassero a lui. Liu Xiao Bo è...