Aung San Suu Kyi è la Presidente della ex-Birmania (detta Myanmar) agli arresti domiciliari.
Nasce nel 1945 da Aung San leader del movimento indipendentista per il suo paese (prima dall’Impero Britannico poi dai giapponesi).
L’uomo viene assassinato nel ’47 e la moglie, ambasciatrice, parte con la figlia per l’India.
Qui Suu Kyi conosce la CULTURA NON-VIOLENTA di Gandhi (anch’egli ucciso nel ’48) e pratica la filosofia buddista.
Poi si reca in Inghilterra, ad Oxford, per studiare.
Lavora all’ONU, si sposa con un professore inglese, Michael Aris, e nascono due bambini.
Sente, però, che deve fare qualcosa per il suo travagliato paese.
Negli anni ’80 torna in Birmania per accudire la madre malata ed è coinvolta nelle vicende della popolazione.
Nell’88 ci sono le proteste studentesche e, come in altri paesi orientali, si concludono con un bagno di sangue.
Così, nello stesso anno, Suu Kyi fonda La Lega Nazionale per la Democrazia (NDL), secondo i principi non-violenti.
Il partito vince con una larga maggioranza le elezioni del ’90. E lei diviene Primo Ministro.
Ma, migliaia di sostenitori della LIBERTA’, vengono assassinati in massa dalla giunta militare, e lei (viva per miracolo) viene arrestata.
Ad organizzare l’opposizione vi è un altro partito: il Consiglio di restaurazione della legge e dell’ordine di stato (SLORC) spalleggiato dall’esercito.
Prima Suu è lusingata con la proposta di poter lasciare la Birmania; ma lei rifiuta di abbandonare la sua gente (che tanto ha creduto in lei). Quindi viene incarcerata.
Nel 1991 le viene assegnato il Premio Nobel per la Pace (è l’ottava donna a riceverlo).
Rilasciata e arrestata più volte : è messa agli arresti domiciliari nel 2003 e tenuta senza acqua corrente né luce (come la popolazione del suo paese).
Infatti nella ex-Birmania/Myanmar (come l’ONU definisce questa nazione) la gente non ha i più elementari servizi; ed anche i beni di prima necessità sono molto tassati.
Le violenze inaudite sulla popolazione sono frequenti, e sotto gli occhi di tutti.
Dall’88 gli USA hanno imposto sanzioni. Mentre la Comunità Europea (su indicazione dei democratici birmani), ha interrotto i commerci e richiamato gli imprenditori occidentali (sono ammesse ufficialmente solo le organizzazioni umanitarie).
Ma la giunta militare filo-comunista è sostenuta da altri paesi (soprattutto dalla Cina); così altri imprenditori sono subentrati a quelli occidentali e questi sfruttano gas naturale, petrolio, foreste ed altro, usando manodopera a bassissimo costo.
Anche il turismo, che potrebbe rappresentare una fonte di guadagno per la gente (ed un modo per mostrare il paese al resto del mondo) è considerato un’arma a doppio taglio : perché potrebbe portare solo ad altro sfruttamento.
“Ciò che la gente della Birmania vuole oggi è democrazia; una volta raggiunta avremo tutti mezzi per risolvere le questioni che affliggono il paese” il Primo Ministro Aung San Suu Kyi è chiara.
Nel 2007, l’aumento di altre tasse, ha portato monaci e monache buddisti a manifestare secondo il principio della DISOBBEDIENZA CIVILE.
Nel loro cammino, sono passati davanti alla casa di Suu Kyi, che li ha guardati dalla finestra (non potendo parlare loro).
Poi una parte della popolazione, esasperata, ha manifestato più violentemente (secondo me è stato fatale) e sono cominciate le terribili repressioni.
Si è parlato di monasteri saccheggiati e distrutti, di monaci torturati e monache stuprate…
La comunità internazionale ha cercato di documentare le violenze.
Un reporter giapponese, Keunji Nagai, è stato assassinato perché voleva mostrare la VERITA’.
Aung San viene interrogata e minacciata; ma siccome la cosa è sotto gli occhi del mondo, le viene permesso di incontrare il delegato dell’ONU
Ibrahim Gambari.
Le trattative,però, si concludono con un nulla di fatto : così la Presidente è rimessa agli arresti domiciliari…
“Usate la vostra libertà per promuovere la nostra”dice Suu Kyi agli occidentali; o anche “Non è il potere che corrompe ma la paura”.
 
Bibliografia: “Liberi dalla paura” del 2003
e “Lettere dalla mia Birmania” del 2007
 
 
 
 
 

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