Sono passati 2000 anni della predicazione dell’Uomo Dio, Gesù Cristo, e più di 3000 dal DECALOGO di Mosè.
Anche l’induismo, la religione orientale più antica, è nato circa 3000 anni fa.
Ma a tutt’oggi molti si chiedono cosa sia, in verità, il PECCATO ORIGINALE.
Il primo problema è rappresentato dall’esistenza di troppe religioni ed ideologie, che non permettono molta chiarezza sull’argomento.
Ma, anche all’interno delle varie religioni, si hanno pareri diversi; e questo finisce per lasciare nell’ignoranza le masse, come al solito.
Alcuni dicono qualcosa di molto grave e cioè che il peccato originale è la CONOSCENZA stessa.
E’ assurdo, ma anche le varie traduzioni della GENESI fanno supporre questo.
La conoscenza non può essere il male, altrimenti Dio sarebbe cattivissimo o ignorante.
“Siate perfetti com’è perfetto il Padre vostro” dice Gesù. Allora perché prendersela con la “mela”?
Erich Fromm afferma che mangiare la mela era necessario per crescere, ed uscire dal paradiso Terrestre era giusto.
Ma allora cos’è questo PARADISO?
Chi era veramente il serpente antico? E cosa fa ad Eva per spingerla a mangiare il frutto, che porterà l’umanità ad un futuro infausto? E poi: la storia è solo triste? O invece, per alcuni di noi, è un viaggio per EVOLVERCI?
La conoscenza in sé non può essere deleteria: molti personaggi, del Cristianesimo e non, erano sapienti. E non solo per ispirazione momentanea ma anche per studio ed esperienza.
Perché quindi ammirare tanto l’ignoranza?
Con essa si sbaglia un po’ meno, ma si rischia di non salvarsi: perché gli ignoranti non hanno alcun merito.
Seguire i potenti senza riflettere e fare tutto ciò che dicono non è lodevole.
L’ignoranza non è umiltà, conduce piuttosto al servilismo.
L’umanità ha scritto nel proprio DNA il timore per le donne: Eva deve averla fatta grossa. Ma dobbiamo ancora capire perché.. Anche Adamo ha il senso di colpa perché, dopo poco, si è piegato al compromesso del male; ma questo non è la mera conoscenza.
Gesù Cristo è il Genio dei geni e non si è mai dimostrato ingenuo o tardo nella sua vita terrena: rispondeva a tutte le domande dei saggi come dei popolani.
Non era mai né sprovveduto, né pressappochista.
Qualche esegeta parla imprudentemente della curiosità di Eva e dell’ignoranza di Maria. Ma commette un grave peccato.
A Fatima la Madre di Dio istituisce la pratica dei 5 sabati, finalizzata a riparare il disprezzo per la Sua Persona Santissima. Maria è regina fin dal principio, ed eccelle in tutte le Sue qualità. Alcuni insistono troppo sulla “servitù” di Maria facendo credere che, meno sapeva, più cedeva ad un Dio padrone.
Non è così.
Gesù e Maria s’incarnano in due popolani discendenti dal re David (come Giuseppe); ma non dobbiamo mai sottovalutarli.
Si tratta di due Persone perfette, che s’identificarono con l’AMORE stesso.
Maria preesisteva in spirito, alla creazione del mondo ed aveva un ruolo attivo: ispirava Dio Suo Sposo che si accingeva a creare.
Questa dichiarazione è presente negli scritti di Maria Valtorta (mistica toscana del ‘900).
In uno dei suoi discorsi, Padre Pio definisce la Madonna Dea.
Faustina Kowalska, in una poesia del suo diario, dice: << La Tua bellezza ha affascinato il Tre volte Santo.. prese corpo e sangue dal Tuo cuore, nascondendosi per nove mesi nel cuore della Vergine.. l’immenso Iddio diventa uomo solo per amore.. per merito Tuo, o Madre, vivremo con Lui in eterno.. attraverso Te ci è venuta la salvezza, ogni grazia sgorga per noi dalle Tue mani.. >>
Don Divo Barsotti, in “Una madre fra noi” s’interroga sull’asserzione << Io sono l’Immacolata Concezione>> dicendo che è come dire <<Io sono la Santità>>…
In una preghiera, Brigida di Svezia (XIV secolo) offre la passione di Gesù attraverso le mani purissime di Maria, che già in quest’epoca è vista come indispensabile Mediatrice.
Credo che Questo Personaggio dovrebbe essere più considerato in questi tempi.
Il mancato interesse che molti hanno per Lei è dovuto al cattivo imprinting della prima donna.
L’umanità non ha la dovuta fiducia in Maria, perché Questa sta ancora pagando per lo sbaglio di Eva (come Gesù paga per lo sbaglio di Adamo). Ma il mondo trae vantaggi dalla sottomissione della donna, perché questa viene sfruttata.
Come è ingiusto non mettere in pratica l’uguaglianza fra uomo e donna, è ancora più ingiusto condannare Maria perché la donna umana ha sbagliato.
Lucifero ha avuto in odio l’AMORE.
Credo che la sua ostilità per Eva avesse un obbiettivo più alto: Maria.
La prima pagina della Genesi, nella Torah originaria, comincia così: << In principio c’erano gli Dei..>> e poi c’è la creazione del mondo che conosciamo.
Come mai in ebraico esiste questa frase?
O invece potrei dire: è realistico parlare di religioni monoteiste?
Se la Madre di tutti i popoli esisteva già, increata come Dio, credo che l’odio di Lucifero fosse indirizzato a Lei.
Se Adamo ed Eva sono immagine umana di Dio, a chi somiglia la donna se non alla Donna Perfetta?
E se il serpente antico vuol dividere Adamo da Eva non è perché, prima, ha cercato di dividere lo Spirito Santo dalla Sua Sposa?
Ma Maria, Anima gemella di Dio, abbatte il serpente con l’amore; mentre Eva, non amando abbastanza, cede.
Probabilmente, con il suo desiderio superficiale di conoscere, dimentica che il fine del SAPERE è un bene maggiore, e si lascia ipnotizzare dallo spirito maligno. Questi, come sa fare, la possiede e la induce a creare il paganesimo: cioè l’adorazione a se stesso come sostituto di Dio.
Eva coinvolge Adamo perché il rapporto di coppia è condivisione. E perché la natura maschile non è superiore a quella femminile.
Con il rimprovero di Dio, i due si umiliano di fronte al BENE ma, come sappiamo, non rinunceranno del tutto all’idolatria e ricominceranno ad usare male la conoscenza.
Francesco Bacone ha detto: << Sapere è potere>> ma il potere si può usare anche per nobili fini.
Dio non punisce, a parer mio, la voglia di conoscere ma il sapere finalizzato al male.
<<Sbagliare è umano, mentre perseverare è diabolico>>.
Dopo il peccato Adamo ed Eva sperimentano il dramma della morte, che era sconosciuto per gli umani: essi, pur avendo un corpo, erano come gli angeli.
Nelle storie degli indios si parla di un’era in cui Cielo e Terra si toccavano.
Non credo, però, la morte sia dovuta al sapere. Credo che ogni male sia dovuto all’unione col diavolo (colui che divide) tramite il paganesimo.
Lucifero vuol diventare Dio e lo “diventa” nella mente di quegli esseri che lo adorano e mettono in pratica le sue parole.
Credo che Adamo ed Eva siano soprattutto il simbolo di alcune civiltà che si sono considerate superiori al bene e al male. Ma il “resto” del popolo eletto o non è caduto, o si è pentito ed ha cambiato rotta.
Vedo ancora i progenitori nel GIARDINO e rappresentato tutto il mondo: alcuni conoscono il BENE e il male e ne fanno buon uso, altri si perdono...
Credo che Satana (l’avversario) sia già incarnato nell’anticristo, e questi ha in odio la Donna.
Con il Dio-Amore, Lei è la guida per tornare al PARADISO ORIGINALE, ma dobbiamo recuperare la fiducia nella saggezza femminile.


Questo articolo è tratto dal saggio "Il Corpo Mistico"

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