Il femminile nelle religioni trova ancora non pochi problemi: ma perché?
L’Induismo pare la religione più armonica a questo riguardo: per gli induisti, accanto a Dio, vi è senz’altro una Dea.
Dio Padre si chiama Shiva e la Dea Madre Kali. Ci sono altri nomi per evidenziare la mascolinità e femminilità sacre; ma non voglio addentrarmi in questo: vorrei invece capire il fulcro del problema.
Le altre religioni, poi, sono soprattutto tre e monoteiste (a detta degli studiosi): il cristianesimo, l’ebraismo (che è anche la radice del cristianesimo) e l’islam (nato invece verso il 500 d.C.).
Gli storici dicono che queste religioni sono nate per abbattere l’idolatria.
Ho studiato il paganesimo (anche moderno) e devo dire che è terribile con le sue leggende, superstizioni e riti criminali. Ma il monoteismo, come è vissuto da più di 3000 anni, pone anche esso non pochi problemi.
Guerre, colonizzazioni, cambiamenti sociali violenti o subdoli, in nome della razionalità patriarcale, sono aspetti della storia anch’essi inquietanti.
Ma il Cristianesimo non è originariamente la religione del più forte e prepotente (se così fosse anche Cristo avrebbe sbagliato!).
Il Vangelo (buona notizia), che narra la vita terrena di Gesù, parla di umiltà ed uguaglianza..
Don Divo Barsotti, saggio del XX secolo, dice che il Cristianesimo non è nemmeno una religione ma una Persona: il Cristo.
Ed io aggiungo: il Cristianesimo non è quindi semplicemente una religione monoteista: è il riflesso del pensiero di Gesù.
Egli è Dio, ma ci dice di aprirci all’altro: ed infatti, LUI si apre a Maria.
< Ama il prossimo come te stesso > o <non fatevi adorare come i potenti di questo mondo, bensì siate tutti fratelli>.
Frasi come queste mirano a distruggere la storia stessa!
Questa, che si dice non abbia più di 5-6000 anni, si basa infatti sul potere maschile gerarchizzato che si esprime, sia nella religione, che nella politica.
Pur essendo influenzata dal SOPRANNATURALE, la storia è soprattutto un progetto umano.
Ed è in continua evoluzione.
Ma sarebbe utile sapere cosa c’era prima.
Mai come adesso (soprattutto in occidente) abbiamo i mezzi per comprendere il senso del TEMPO.
Alcuni antropologi studiano le civiltà primitive ancora presenti: in esse maschile e femminile sono più in armonia.
Essi ritengono che si possa capire il segreto della preistoria..
Ma le scienze non sono libere, sono sottoposte al sistema politico del mondo: perciò ogni conoscenza può essere strumentalizzata.
Anche la Teologia cattolica dà varie interpretazioni della storia e del pensiero divino.
Ed esse rimandano alle idee dei vari vescovi, anzi dei più potenti e numerosi fra essi.
Senza dubbio il CRISTIANESIMO CATTOLICO (cioè universale) è la religione più evoluta e contiene più verità; ma anche nella Chiesa universale permangono interrogativi e zone d’ombra.
I santi hanno espresso sempre delle verità soprannaturali, in ogni epoca (e lo fanno anche in questo periodo) ma i non santi, religiosi e non, o sono indecisi o sono falsi.
Luigi Maria di Montfort (sacerdote del ‘600) dice che, durante la Sua vita terrena, Maria chiese a Dio di non essere esaltata, perché l’umanità focalizzasse l’attenzione solo sul Suo Figlio (dal “Trattato della vera devozione a Maria”).
Ma che rapporti ha la maggior parte dei teologi con la Regina della Pace?
Perché proprio alcune prediche cattoliche sembrano sminuirla?
Secondo i dogmi approvati dalla Chiesa, la Vergine è la Donna Perfetta.
Come mai allora si stenta ad approvare l’ultimo dei CINQUE DOGMI: Maria Corredentrice e Mediatrice di tutte le grazie?
E perché anche i quattro dogmi, già approvati, vengono spesso smentiti nelle omelie di non pochi sacerdoti?
Il nocciolo della questione è il dubbio sulla natura di Maria.
Il problema, infatti, è di ritenerla ancora “solo una creatura” nonostante la Sua provata superiorità rispetto alla condizione umana.
In niente la Madre di Dio assomiglia alle creature, se non nel suo aspetto esteriore: Maria, come Gesù, si è incarnata e, poco dopo morta, è salita al Cielo di fronte agli apostoli. Durante la Sua vita terrena ha voluto “scomparire”, ma non ha mai perso la Sua regalità (evidenziata già dal Suo nome).
E, dopo la Sua Assunzione, lo Spirito Santo ha voluto rivelarla attraverso le visioni di parecchi mistici cristiani (e non).
I primi sono stati gli Apostoli (Maria è apparsa in più luoghi ancora prima di morire).
Ma la Sposa di Dio è stata evidenziata soprattutto a partire dal diciannovesimo secolo, e non è un caso.
E da allora che la società si è evoluta ed il mondo è arrivato ad una comprensione più vera della donna.
Con varie battaglie, essa ha affermato i suoi diritti (a partire dal nord e centro Europa), quindi la gente le ha riconosciuto maggiore dignità e Dio ha potuto incrementare la mariologia attraverso l’ispirazione di santi e sante.
Nondimeno, le cattoliche autentiche sono sempre state all’avanguardia intellettualmente parlando. E solo chi ignora la storia della Chiesa lo può smentire.
Ricordiamoci il Dottore della Chiesa Teresa d’Avila con i suoi scritti (XVI secolo) o Caterina da Siena, ambasciatrice di Dio del XIV secolo o la teologa Maria Maddalena dei Pazzi (XVI secolo) e molte altre.
Lo Spirito Santo sembra non aver preferenze quando utilizza gli uomini o le donne: è la storia che fa differenze.
Ma Maria è ancora un grande mistero, mentre nel mondo si affievolisce la FEDE.
Dio e la Madonna non mancano al loro ruolo di tutori dell’umanità, ma alcuni sacerdoti smentiscono le rivelazioni mistiche, e tardano a santificare personaggi importanti della Chiesa.
Maria Valtorta (grande mistica del secolo scorso letta in tutto il mondo col suo “Poema dell’Uomo-Dio”) afferma che l’Anima di Maria era accanto allo Spirito Creatore al momento della nascita dell’Universo, e lo incoraggiava nella Sua opera, nonostante la futura apostasia di gran parte dell’umanità.
E poi non parliamo della teologia nell’ARTE.
Affreschi e tele, prima dell’alfabetizzazione delle masse parlavano al popolo del Soprannaturale. Ma quanti errori e differenze fra opera ed opera: in alcune “Annunciazioni” Maria viene raffigurata in ginocchio davanti all’arcangelo Gabriele: ma come si può prostrare la Regina degli Angeli davanti a uno di loro?
E perché omettere la figura di Maria in trono accanto a Dio, Re e Padre, se Lei è Regina e Madre? (Mi è molto difficile spiegare quest’assurdità ai bambini di cui sono catechista).
In un affresco ho addirittura visto la Madonna prostrata davanti al Padre, alla Colomba e a Gesù..
Come fanno i giovani occidentali a non voltarsi verso le religioni orientali?
Sappiamo che la “new age” è la mercificazione di tutte le religioni, la pessima copia di qualsiasi ecumenismo.
Ma il vero ECUMENISMO tarda a realizzarsi, mentre aumentano gli armamenti, le neo-colonizzazioni, e le nuove schiavitù.
Dunque le “vecchie religioni” sembrano non offrire risposte valide..
Ed il cattolicesimo potrebbe illuminare il mondo, ma sembra orientato solo al passato!
Perché i teologi non evidenziano gli errori umani, in alcune teorie, e non si scusano pubblicamente?
La storia del cattolicesimo si è molto evoluta, ma bisogna andare avanti, non per promuovere le ribellioni al Vangelo, bensì per evitarle.
Le pseudo-religioni e sette si stanno moltiplicando a macchia d’olio e non si vedono perché sono occulte.
Ma gli adepti sono soprattutto giovani e donne (le categorie più dimenticate dal sistema).
C’è fame di spiritualità: perché dunque non incrementiamo la SCIENZA del VERO?
Focalizzare la mariologia è essenziale per lo sviluppo del pensiero umano: perché conoscere Maria significa avvicinarsi a Dio.


Questo articolo è tratto dal saggio "Il Corpo Mistico"
 

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