L’anno scorso, ho visto “Uomini che odiano le donne”.
E’ uno dei film più intensi che abbia mai conosciuto.
Poi ho visto il seguito della trilogia Millennium: “La ragazza che giocava con il fuoco”.
A primavera verrà proiettato il terzo film.
Ma questa non è una recensione dei film tratti dall’opera postuma di Stieg Larsson (il giornalista aveva fondato la rivista antirazzista Expo ed era collaboratore di Scotand Yard). L’autore svedese, morto nel 2004 ”cadendo dalle scale” mi interessa per un altro motivo…mi ricorda qualcun’altra…
Ci ho riflettuto: il romanziere nordico, divenuto famoso da morto, mi richiama una scrittrice italiana cara (per ciò che ha insegnato): l’antropologa Cecilia Gatto Trocchi.
Di lei ho letto  “Viaggio nella magia” e “Sette sataniche e occultismo”; ma ha scritto altri libri e soprattutto ha fatto una RICERCA preziosa (a livello mondiale) sull’esoterismo.
Negli anni ’90 ero solita vederla come esperta nei programmi scientifici e nei talk-show.
Romana, umile e simpatica, si attardava a parlare di argomenti forti: le sette, l’associazionismo occulto, il satanismo…
 
…poi è caduta…
 
…in realtà, prima ha subito minacce da ignoti, poi un tragico lutto (la morte del figlio in un incidente) e, cosa stranissima, una grave depressione…infine il suicidio…
La sua personalità positiva ed altruista è cambiata improvvisamente: è calato il buio… in senso totale.
Per qualche motivo, sulla Dottoressa Trocchi si è abbattuta l’oscurità dell’incomprensione e indifferenza, e  ciò che è successo dopo è stato “insabbiato”
La cosa più sorprendente è che non se ne è parlato più di tanto (nel 2005 non lo sapevo neanche!)
Vivevo in provincia di Roma e, parlando con un’amica, uscì fuori la macabra notizia: pareva si fosse uccisa, nonostante la sua SOLARITA’, avevadeciso di buttarsi dal quinto piano del suo palazzo.
Prima di farlo (proprio come in un film noir) aveva bloccato l’ascensore, per ostacolare la gente che voleva fermarla…
La mia interlocutrice si diceva sicura che fosse stata indotta a fare una cosa simile: “non è possibile il contrario” mi assicurava.
 
Non  è facile, però, spiegare una simile induzione…
 
Le ricerche che faceva (era direttrice dell’Osservatorio dei fenomeni magico-simbolici di Roma Tre), i viaggi, la convinzione (soprattutto) di dover provare su sé tutto ciò che studiava (come le avevano insegnato i suoi maestri) pare siano stati fatali!
Cecilia scriveva di come alcune persone abbiano un potere mentale SUPERIORE ALLA MEDIA e di come non lo usino  sempre per fare il bene
E Larsson allora?
Il primo libro parla di nazisti scandinavi che compiono riti occulti ed assassini, il secondo racconta di spie malate di mente…
 
…A CHI DAVANO FASTIDIO QUESTI SCRITTORI?
 
Karl Stig-Erland Larsson, morto d’infarto il 9 novembre ’04, ora è un personaggio famoso.
Ma la sua morte serve solo ad attirare l’attenzione su libri e film e, allo stesso tempo, il nome della Dottoressa Trocchi sembra troppo compromettente per essere pronunciato.
Un sacerdote sbrigativo, una volta, fece un gesto di disapprovazione riguardo all’antropologa: come a dire “ se avesse evitato d’esser curiosa ora sarebbe qui”.
Quel sacerdote, che di solito è un’ottima persona, credo abbia sbagliato.
 
I libri della Trocchi e di Larsson intendono aprirci gli occhi.
Non è puro intrattenimento “da brivido” la produzione dello svedese e non è puro nozionismo l’opera della ricercatrice: c’è dell’altroaltrimenti non sarebbero caduti dalle scale (come qualcuno ha scritto..)
 
 
I libri della Dottoressa Gatto Trocchi sono editi da Newton &Compton Editori, mentre quelli di Stieg Larsson dalla Casa Editrice Marsilio.
 

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