Ieri mattina ero in un bar, ed ho aperto “Il corriere della Sera”.
Ad un certo punto, ho scorto un articolo davvero originale (visto che oggi, gran parte dei giornalisti e politici si somiglia): l’intervista di Oriana Fallaci (che amo) a Giulio Andreotti (morto pochi giorni fa).
 
E’ ovviamente un’intervista datata, visto che la scrittrice è deceduta anni fa, dopo aver vissuto all’estero parecchio tempo ed il politico, in questione, è morto, da pensionato, a più di 90 anni.
Ma lì è “uno scontro fra titani”, due INTELLIGENZE NON COMUNI che si fronteggiano per la gioia di chi legge.
Mi sono sprofondata nel quotidiano, nonostante la mia colazione, consumata a tavolino, e le varie persone che entravano e poi andavano via.
 
La grande Oriana, con il difetto della SINCERITA’, pur trovandosi di fronte ad un personaggio potente, che dice di non comprendere, si butta a costruire un ponte di comunicazione  verso l’altro.
Ma a me sembra che, pur cortese, Andreotti non faccia che “ripresentare il personaggio che è, per chi lo ammira”.
E di estimatori, lo statista ne ha avuti parecchi, così faccio eco a chi parla dei suoi nemici…altrimenti non avrebbe avuto tanto potere!
 
Il PONTE c’è: lo crea, per i lettori, la Fallaci ( che fa un’intervista di 5 ore), ma il politico rimane lontano…
Due personaggi di rango, che si stagliano all’orizzonte di chi guarda (noialtri schiavi!), ma che appaiono ciascuno alle estremità del “ponte”.
Non ho letto tutta la lunga intervista della Fallaci, anche se credo ne valga la pena.
Voi la potete trovare nel libro di Oriana: “Intervista con la storia” apparso nel 1974 ed edito da Rizzoli.

Questo mio articolo nasce, anche e soprattutto, per ricordare l’opera di questa giornalista fiorentina, vissuta in tutte le parti del mondo (o quasi!).
Prima reporter donna a andare a scrivere “accanto” alla guerra.

Ha lavorato per importanti quotidiani, ma ciò che vale la pena è soprattutto la serie di libri che ha scritto: io purtroppo ho letto solo:
“Lettera ad un bambino mai nato” del ’75,
edito da Rizzoli,
“Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci” del 2004 (stessa casa editrice) ed ho iniziato “Un uomo” libro molto forte che parla della Grecia, di cattiva politica e torture…devo riprenderlo prima o poi.
Quest’ultimo libro parla del compagno della scrittrice, Alekos Panagulis.

Ma io vi consiglio tutta la bibliografia di Oriana, anche “Un cappello pieno di ciliegie”, uscito postumo
nel 2008.

Copyright © 2008-2017 - Il Raggio di Luce. Tutti i diritti riservati. Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n° 62 del 7/03/2001.

______

Se qualcuno ritenesse che sia stato violato il copyright delle sue opere è pregato di segnalarlo.
Rimuoveremo immediatamente le foto in questione.

I MIEI SUGGERIMENTI